Permesso di soggiorno e formazione linguistica e sociale
Le attività proposte in questi percorsi di cittadinanza sono finalizzate all’acquisizione delle conoscenze essenziali per l’inserimento consapevole nella vita civile del paese da parte di cittadini extracomunitari da poco in Italia, così come previsto dalla normativa in via di definizione, o comunque appartenenti a target specifici (casalinghe, richiedenti asilo, rom, detenuti, disoccupati).
Il livello previsto di competenza linguistica dei corsisti è quello iniziale (A1-A2).
Considerata la tipologia dell’utenza, un’attenzione particolare andrà dedicata al setting d’aula al fine di favorire al massimo la comunicazione: se l’attività si svolge di giorno fare in modo che la visione delle slide non sia ostacolata dalla luminosità del locale, predisporre i banchi in cerchio o a rettangolo, ecc.
Il percorso è costituito da 5 incontri di 2 ore ciascuno aventi per argomento:
Il docente potrà variare l’ordine e l’articolazione degli incontri anche in base alla tipologia dei frequentanti, cercando comunque di prevedere le seguenti attività :
Informazioni civiche di base per costruire la cittadinanza.
Questi test – distribuiti anche su chiavetta USB durante i corsi di Italiano-base per l’ottenimento del permesso di soggiorno di lunga durata – sono uno strumento per aiutare a puntualizzare le informazioni di prima necessitĂ per coloro che si trovano in Italia da poco tempo.
Buon divertimento!
Dall’ACCORDO DI INTEGRAZIONE promosso dal Ministero degli Interni e del Lavoro
Destinatari: gli stranieri che entrano per la prima volta nel territorio italiano.
Impegni dello straniero
Acquisire la conoscenza di base della lingua italiana (liv. A2) e una sufficiente conoscenza della cultura civica e della vita civile in Italia, con particolare riferimento ai settori della sanità , della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e degli obblighi fiscali, assolvere il dovere di istruzione dei figli minori; conoscere l’organizzazione delle istituzioni pubbliche.
Impegni dello Stato
Lo Stato sostiene il processo di integrazione dello straniero attraverso l’assunzione di ogni idonea iniziativa e comunque, entro un mese dalla stipula dell’accordo, assicura allo straniero la partecipazione gratuita ad una sessione di formazione civica e di informazione sulla vita civile in Italia, a cura dello sportello unico, di durata tra le 5 e le 10 ore.